545

MUSEI

625

BIBLIOTECHE

211

TEATRI

216

CINEMA

124

CASTELLI VISITABILI

249

SITI ARCHEOLOGICI

400

ARCHIVI

117

TEATRI STORICI

21

CIMITERI EBRAICI

LUOGHI

L’Emilia-Romagna è un territorio fertile dove arte, cultura e creatività si rinnovano costantemente: un luogo dove tradizione e contemporaneità si incontrano e mescolano dando vita a nuove forme di espressione. Detentori di questi patrimoni tangibili e intangibili sono i luoghi.
 
Tanti sono gli spazi culturali che si possono trovare in regione e tante le categorie che si possono adottare per definirli: pubblici e privati, istituzionali e informali, storici e moderni.
Alcuni sono radicati sul territorio da tempo, altri stanno fiorendo in risposta ai bisogni delle comunità di riferimento.
 
Il fermento artistico degli ultimi anni spesso si ritrova a operare anche oltre i luoghi culturali più tradizionali, a sconfinare in altri terreni. L’immaginazione creativa riabita edifici abbandonati e li adatta a nuove necessità e circostanze: la rigenerazione urbana in chiave culturale è un fenomeno virtuoso e diffuso in Regione, difficilmente mappabile ma dall’enorme impatto sulla vivibilità dei luoghi e la vitalità delle comunità.
 
In questa sezione si intende valorizzare i luoghi culturali, intesi come sedi che ospitano il patrimonio, le iniziative, gli eventi e le bellezze del territorio emiliano-romagnolo. Sono presentati indicatori puntuali rispetto a musei, biblioteche, cinema, teatri e altri spazi culturali che si prestano a un’analisi puntuale; per quei luoghi dalla natura ibrida, o difficili da definire numericamente, sarà operata una narrazione qualitativa proponendo approfondimenti, notizie, racconti.

Teatri

L’Emilia-Romagna conta su una lunga tradizione teatrale: le compagnie radicate sul territorio, gli artisti di nuova generazione, i numerosi teatri storici disseminati in tutta la regione, le sperimentazioni site-specific e gli spazi teatrali inconsueti rendono il sistema dello spettacolo dal vivo ricco ed effervescente.
 
In regione ci sono 211 teatri sparpagliati su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, alcuni appartenenti ad amministrazioni comunali, altri gestiti da enti privati o dalle stesse compagnie che svolgono, contemporaneamente, sia attività di programmazione che di produzione. Tra questi sono presenti anche teatri storici, luoghi rivalorizzati grazie a investimenti pubblici e azioni virtuose condotte a livello locale.
 
Ricerca e sperimentazione non si fermano alla performance o alla messa in scena, sono infatti tante le esperienze di un teatro che va oltre il teatro, attraverso contaminazioni con altri ambiti, come la formazione nelle scuole, il lavoro nelle carceri, l’utilizzo di questo mezzo comunicativo in contesti aziendali.

Cinema

I luoghi rappresentano un fil-rouge dell’industria cinematografica: lo caratterizzano in tutte le sue fasi, dalla produzione alla fruizione.

Grazie alla cosiddetta Legge Cinema (L.R. 20/2014 “Norme in materia di cinema e audiovisivo”), la Regione Emilia-Romagna ha fatto ingenti investimenti in questo settore, non solo in termini di finanziamenti a fondo perduto ma anche nello sviluppo di servizi volti a ottimizzare il lavoro sul campo e attrarre produttori e professionisti da fuori regione. È in questo contesto che nasce la Location Gallery , una catalogazione del patrimonio eterogeneo di posti che possono diventare luoghi della narrazione cinematografica: edifici rurali, contesti urbani, fabbriche, foreste, montagne…

I luoghi per fruire del prodotto audiovisivo –  sia esso un film d’essai, un documentario o l’ultimo blockbuster – giocano un ruolo fondamentale anche nella fase distributiva. Sebbene nuovi modelli di business legati alle piattaforme on demand stiano cambiando le dinamiche di questo comparto, le sale cinematografiche rimangono uno spazio fondamentale per il coinvolgimento dei pubblici.

Musei

L’ampia presenza di musei e monumenti, diffusi in tutte le sue 9 province, posizionano l’Emilia-Romagna al secondo posto tra le regioni italiane per numero di strutture di questo tipo. Sul  territorio se ne contano, infatti, 545: si tratta di organizzazioni a gestione regionale o privata e, in piccola parte, statale.
Oggi, questo patrimonio ricopre un ruolo sempre più importante in ottica di sviluppo locale. Infatti, ormai diverse strutture museali regionali sono impegnate nella realizzazione di attività volte al coinvolgimento della propria comunità di riferimento, alla creazione di format educativi innovativi per le scuole, alla progettazione di iniziative in collaborazione con altri ambiti, come quello della salute e del benessere.

Biblioteche

Sul territorio emiliano-romagnolo sono presenti 625 biblioteche.
In Italia questo ambito è caratterizzato sia da gestioni private che pubbliche. Nel primo caso si tratta di una raccolta libraria sostenuta da fondi privati. Nel secondo, invece, il panorama è più complesso: sono presenti, infatti, sia biblioteche pubbliche statali che biblioteche di enti locali.
Le prime – siano esse nazionali, universitarie, storiche – hanno il compito di raccogliere e conservare la produzione italiana e acquisire quella straniera in base alle necessità dei propri utenti. Le seconde, invece, hanno una maggiore propensione alla promozione del patrimonio informativo: sono caratterizzate da un profondo legame di servizio con le comunità.

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29 Novembre 2019
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