Rapporto SIAE 2025: lo spettacolo italiano sfiora i 4,3 miliardi di euro. L’Emilia-Romagna si conferma sul podio nazionale
Presentata a fine giugno la 90ª edizione del report SIAE. A fronte di volumi di spettatori stabili, cresce del +7% il valore economico generato. Musica live e grandi eventi guidano la ripresa, mentre il cinema si rialza grazie alle produzioni nazionali.
È stato presentato a Roma il Rapporto SIAE 2025, la novantesima edizione dell’Annuario Statistico che misura lo stato di salute dello spettacolo, dell’intrattenimento e dello sport in Italia.
La fotografia restituita dai dati descrive un settore maturo e in trasformazione: se da un lato il numero complessivo degli eventi (3,3 milioni, -0,8%) e degli spettatori (253 milioni, -0,1%) rimane sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, la spesa del pubblico cresce del +7%, raggiungendo la cifra record di quasi 4,3 miliardi di euro. Aumenta così l’intensità economica per singolo evento (+7,8%) e la spesa media pro-capite (16,99 €), a dimostrazione di una domanda sempre più orientata verso esperienze dal vivo percepite ad alto valore aggiunto.
I numeri chiave per comparto
Concerti (record storico): il settore musicale si conferma il vero volano dell’intero sistema, superando per la prima volta la soglia del miliardo di euro di spesa (+18,5% sul 2024). A trainare l’accelerazione sono stati soprattutto i grandi tour negli stadi e nelle arene degli artisti italiani (+61,3% di date rispetto agli stranieri).
Teatro e prosa: crescita solida su tutti gli indicatori per il comparto teatrale (+10,8% di spesa). A spingere la partecipazione sono la Prosa (+4,4% di presenze) e la commedia dal vivo, affiancate dall’eccellenza della Lirica.
Cinema: il grande schermo registra una lieve flessione nel totale degli spettatori (-2,3%), compensata tuttavia dalla tenuta degli incassi e dal forte ritorno del cinema italiano nelle top ten del botteghino.
Mostre ed esposizioni: si consolida la tenuta economica del comparto, spinto dai grandi maestri dell’arte classica e dal fenomeno delle nuove mostre immersive.
Il posizionamento dell’Emilia-Romagna
Nella geografia nazionale dello spettacolo, l’Emilia-Romagna si consolida saldamente al 3° posto in Italia per volume complessivo di spettacoli, presenze e spesa generata, subito dietro a Lombardia e Lazio.
In particolare, la nostra regione si conferma un hub di riferimento assoluto per la musica dal vivo e per la grande filiera dell’intrattenimento: date come quelle all’RCF Arena di Reggio Emilia o all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola figurano ai primissimi posti nazionali per affluenza di pubblico, dimostrando la centralità del territorio emiliano-romagnolo nei circuiti dei grandi eventi.
QUI il report completo.
